Archivio per la categoria ‘Diario del vuoto’

Vita da serbatoi
8 aprile 2012

Oggi ho lavorato. Oggi ho mangiato cioccolato. Oggi ho spostato i mobili ancora un po’. Oggi le chitarre hanno trovato posto nell’armadio. Oggi una bellissima francese mi ha visto per la prima volta e mi ha detto “smile”. Il mio francese è troppo lento per poterle rispondere “Si je n’aime pas, je ne marche pas”. [...]

Identità dei giorni
19 marzo 2012

“È solo che non so come passare il tempo quando ho voglia di morire”   Gli eventi vanno diversamente da come vorrei. Taccio finché non mi esce qualcosa in forma compiuta e circostanziata, appena in tempo per essere ignorata da chi ha portato avanti la propria agenda. È un difetto serio, generalizzare ogni questione. Una [...]

Le valigie fatte in soffitta e lì rimaste
14 gennaio 2012

Nella mia cartella “scrivania”, ci sono circa dieci anni di idee iniziate e mai finite. In realtà sono dei lampi, degli ottimi inizi per un racconto, ma manca qualcosa da raccontare per andare avanti. Ogni tanto ne rileggo qualcuno, vedendo se ho lasciato degli appigli per costruire qualcosa, per dare una fine. Ma ero molto [...]

Lettera da un’ora
4 gennaio 2012

Yo. Mi presento, sono quell’ora che perdi nel pensare a come uscire fuori dallo stallo in cui ti senti. Ho più personalità di te. Mi hai creato apposta. Non voglio che tocchi il telefono. Devi restare ad aspettare notifiche. Per secoli. Niente fame, hai appena mangiato. Gli altri invece sono a mangiare adesso. Non chiamare [...]

Un breve passaggio di contrasto dei colori
12 agosto 2010

Wow, è bello che il mio ultimo intervento dica quanto amo Giulia. Perché nel frattempo lei è cambiata radicalmente senza che potessi accorgermene in qualche modo e ha deciso di buttarmi fuori una volta e per tutte. Nel frattempo ho fatto in tempo a prendere la mononucleosi e spaventare un’altra tipa con progetti a lungo [...]

Purtroppo eccessivo
10 aprile 2010

A che serve combattere?A che serve parlare con gente che non conosci se ti caccia via?A che serve studiare se non puoi comunicare il tuo sapere? E’ lo scopo, è l’unico scopo in un mondo di voci ed orecchie, di occhi e di parole. E’ comunicare.Qua fuori il contatto fisico scarseggia, quindi scusate se non [...]

Caricamento: Domani parto
29 ottobre 2009

Aprirò una macelleria vegetariana per poter fare come MicroMega, e dire che Dio non esiste, ma il diavolo è Berlusconi Sedicesimo. Mi piacerebbe sapere esistente più di una persona che ha la memoria E il buonsenso, insieme. Un bel filo d’olio al "mai abbastanza". Cadi ma seguimi e stai molto molto in attenzione perché la [...]

H
23 settembre 2009

Quest’estate, durante la Schiera, ho ammirato molto la capacità di Vacis di porsi un obiettivo e non perderlo mai di vista. Da A  a  B. Con un sacco di fermate nel frattempo, ma alla fine, si toccava B.E notavo ieri sera come invece i miei ragionamenti si muovessero uno dalle ceneri dell’altro, una serie di [...]

Weekend
11 luglio 2009

Quando i ragazzi vengono lasciati senza niente con cui giocare, gli rimane solo la realtà, e allora giocano con quella. Sfasciamo vetrine e macchine, scriviamo sui muri, bruciamo cassonetti, suoniamo i campanelli, picchiamo. Perché è tutto quello che ci resta.

Aspettando che si accendano le luci…
7 marzo 2009

Sarebbe bello amare con una parte del corpo diversa dagli occhi. Sarebbe bello notare le cose veramente ovvie. Sarebbe bello notare i dettagli uno per uno. Sarebbe bello avere sempre una parola per intrattenere. Sarebbe bello avere qualcuno che ti insegna a prenderti le tue responsabilità. Sarebbe bello andare dove si vuole. Sarebbe bello smettere [...]

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