Io ho apprezzato l’idea del Teatro Regionale Alessandrino di fare una rassegna come Sonic Alchemies.
Voglio dire, hanno chiamato i Rezophonic, i Planet Funk, i Legendary Kid Combo. Poi avrebbero chiamato anche Frankie Hi NRG MC… cosa potevi dire a una lineup di artisti del genere? Molte cose, si possono dire.
Andiamo con ordine: devo spiegare che Sonic Alchemies è la rassegna ideata dal già citato TRA dentro il QBA, un locale vicino alla ferrovia di medie proporzioni, votato normalmente ad essere una discoteca. L’idea degli organizzatori è di rivivificare la scena live di musica originale chiamando dei gruppi seri.
Il primo difetto si nota a posteriori. Nessuno se n’è accorto. Bisognava stare con le antenne MOLTO puntate per captare l’esistenza di questo progetto. Lo dico qui e lo dico in ogni occasione: gli eventi su Facebook SONO IGNORATI dall’utente medio, che se ne vede arrivare dai 3 ai 20 al giorno. Chiunque si sia messo a fare promoting ha fallito miseramente: ignorando i costi d’ingaggio, un locale che tiene 200 persone al massimo risultato riempito per un quarto o poco più, rivela di sicuro una perdita economica, senza stare a fare i conti in tasca agli organizzatori.
Ma ci sta ancora, essendo un tentativo di riunire il pubblico che vuole musica dal vivo originale, puoi considerare che la povera gente stordita da circa un decennio di predominio assoluto di tribute band ci metta un po’ a recuperare entusiasmo per uscire la sera.
Non è per questo che di fronte a questa iniziativa esco ancora più alterato di prima.
È perché è stato tutto di giovedì.
Ora, non so voi, ma io ho avuto la fortuna di lavorare, nel mese di Dicembre. Ma col cazzo che mi perdevo un concerto dei Planet Funk, specie se me lo consiglia il Gianka. Beh, sono arrivato al turno del mattino dopo con un’ora di ritardo. Le mie motivazioni sono molto deboli, al riguardo, ma cazzo se ne è valsa la pena! Non sono stato io a decidere che il concerto era di gio-ve-dì.
Ora vi dico quale può essere un ragionamento che può aver portato a questa decisione:
“ehi, non mettiamoci in competizione con i truzzi, che ascoltano di sicuro musica rock dal vivo, facciamo il concerto in una serata che non è loro”
questo è il più intelligente dei ragionamenti simulati. Chiunque abbia pensato che la musica dal vivo possa risorgere di giovedì, merita gli alluci spezzati. Io l’ho presa come un insulto personale. Mi piace la musica dal vivo? Stai relegato in mezzo alla settimana, fallito. E se mettono gente da grande pubblico il giovedì, un gruppetto emergente come il mio dove cazzo lo metto? il lunedì?
Vi odio, andrò lo stesso ai concerti che mi piacciono e che organizzeranno, perché non ho scelta. Ma vi odio di brutto.