Yo.
Mi presento, sono quell’ora che perdi nel pensare a come uscire fuori dallo stallo in cui ti senti.
Ho più personalità di te. Mi hai creato apposta.
Non voglio che tocchi il telefono. Devi restare ad aspettare notifiche. Per secoli.
Niente fame, hai appena mangiato.
Gli altri invece sono a mangiare adesso. Non chiamare nessuno. Li disturberesti.
E no, sei stato tu a ficcarti in questo guaio. Ora non esci, non vai da nessuna parte. Cazzi tuoi se hai o sei stato abbandonato. È adesso che conta. Devi fare senza, da fare non ti manca, anche se il pensiero di lavorare ti fa venire il mal di testa, fattelo passare, e dacci dentro. Spendi l’energia che perdi nel sentire la mancanza nell’imparare a cucire, o a cucinare. Lavati. Lava quel cesso di casa. Sono già le due ormai.
Non ho tempo di scriverti ancora. È già iniziata la prossima ora e devo andare.
Resisti.
Le Tredici.